Senza il ‘senso del peccato’ aumentano i ‘complessi di colpa’!

il senso del peccatoBenedetto XVI ha constatato che alla perdita del “senso del peccato” che caratterizza la società attuale è seguito un aumento dei “complessi di colpa”. Questo fenomeno, ha aggiunto, dimostra la necessità dell’essere umano di ricevere il perdono di Dio, che ha luogo attraverso il sacramento della confessione. Compiendo un’analisi della realtà attuale, il Papa ha osservato che c’è “un’umanità che vorrebbe essere autosufficiente, dove non pochi ritengono quasi di poter fare a meno di Dio per vivere bene”. Eppure, ha riconosciuto,“quanti sembrano tristemente condannati ad affrontare drammatiche situazioni di vuoto esistenziale, quanta violenza c’è ancora sulla terra, quanta solitudine pesa ull’animo dell’uomo dell’era della comunicazione!”. “In una parola – ha detto –, oggi pare che si sia perso il ‘senso del peccato’, ma in compenso sono aumentati i ‘complessi di colpa’”. “Chi potrà liberare il cuore degli uomini da questo giogo di morte, se non Colui che morendo ha sconfitto per sempre la potenza del male con l’onnipotenza dell’amore divino?”, si è chiesto il Pontefice. “Il sacerdote, nel sacramento della Confessione, è strumento di questo amore misericordioso di Dio”, ha ricordato. “L’impegno del sacerdote e del confessore è principalmente questo: portare ciascuno a fare esperienza dell’amore di Cristo per lui, incontrandolo sulla strada della propria vita”.